Home » Introduzione alle filosofie clandestine by Gianni Paganini
Introduzione alle filosofie clandestine Gianni Paganini

Introduzione alle filosofie clandestine

Gianni Paganini

Published 2008
ISBN : 9788842087540
Paperback
182 pages
Enter the sum

 About the Book 

Le vicende storiche, filosofiche e culturali della comunicazione manoscritta clandestina, espressione del rinnovamento della civiltà europea nel passaggio dal razionalismo del Seicento alla formazione dell’Illuminismo.Il manoscritto clandestinoMoreLe vicende storiche, filosofiche e culturali della comunicazione manoscritta clandestina, espressione del rinnovamento della civiltà europea nel passaggio dal razionalismo del Seicento alla formazione dell’Illuminismo.Il manoscritto clandestino rappresenta un genere di comunicazione filosofica molto particolare e tipico dell’età moderna: i quasi duecentocinquanta testi sinora catalogati e corrispondenti a circa duemila copie manoscritte risalgono per la maggior parte alla seconda metà del Seicento e all’inizio del Settecento. Questa vasta produzione di testi non poteva essere pubblicata, poiché sarebbe incappata nei divieti della censura e avrebbe messo a rischio la libertà e talvolta la vita degli autori, che infatti preferirono sovente nascondersi sotto il velo dell’anonimato. La grande stagione in cui i testi clandestini furono creati e la fioritura delle opere più originali precedettero dunque l’inizio ‘ufficiale’ dell’Illuminismo, ma contribuirono senz’altro alla formazione delle idee più ‘radicali’ della cultura settecentesca. La critica della religione e della politica, la proposta di idee anticonformistiche sulla morale e sulle istituzioni sociali, la difesa della tolleranza e della libertà di pensiero, una visione nuova del mondo, della storia e delle civiltà costituirono i temi principali della letteratura filosofica clandestina. Anche grandi autori come Voltaire, Diderot, D’Holbach parteciparono con i loro scritti al circuito clandestino e non esitarono a pubblicare alcuni testi prima manoscritti, quando le maglie della censura si allentarono o le circostanze consentirono di ricorrere a stamperie all’estero, che diffondevano poi le edizioni con il sistema del contrabbando librario.